Questa volta mi scosto dal mondo dei cosmetici per parlarvi, ops scrivervi, di un'esperienza che ho sempre voluto fare ma non ero sicura al 100%. Ora finalmente ho trovato il coraggio per intraprendere questa strada e voglio condividerla con voi.
Sto parlando di diventare una ragazza alla pari, nel mio caso in Spagna.
Molti di voi sapranno già di cosa sto parlando, altri no, quindi vi spiego cosa significa diventare una Aupair girl.
Per prima cosa, la ragazza alla pari è una persona che viene scelta da una famiglia con bambini per accudirli durante la giornata. Attenzione però perché la ragazza alla pari non è né una domestica, né una bambinaia o baby sitter ma deve essere trattata come un membro della famiglia, una sorta di sorella maggiore.
Compiti della aupair dovrebbero essere: stare con i bimbi, portarli a scuola o alle loro attività sportive e riportarli a casa, parlargli nella lingua che scelgono i genitori (solitamente l'inglese), aiutare in casa il che significa apparecchiare e sparecchiare, lavare i piatti, sistemare le stanze dei bimbi e in alcuni casi occuparsi anche del loro bucato. Ovviamente questo cambia da famiglia a famiglia e i compiti andrebbero scritti in un contratto da firmare in modo da evitare equivoci.
L'aupair riceve una paghetta (ovviamente non si diventa ricchi, anzi) che varia da paese a paese, settimanalmente o mensilmente.
L'aupair inoltre deve pagarsi il viaggio di andata e quello di ritorno anche se capita che la famiglia decida di pagare parte del ritorno. La famiglia dovrebbe anche far seguire un corso di lingua alla ragazza alla pari ma non è obbligatorio.
Ora veniamo alla mia esperienza.
Essendo studentessa di lingue e letterature straniere e studiando inglese e spagnolo, ho deciso di approfittarne del mese di luglio per partire e venire in Spagna, dato che comunque avevo deciso di venire qui in vacanza col mio fidanzato.
Il tutto è avvenuto nel giro di una settimana, mi sono registrata al sito https://www.aupairworld.com/it e ho creato il mio profilo. Il giorno dopo sono stata contattata dalla mia famiglia ospitante e abbiamo iniziato a parlare. Importantissimo è fare una videochiamata con Skype e parlare già dei compiti che si andranno ad eseguire. Fate domande il più possibile, non siate timide perché in questa esperienza non c'è posto per la timidezza!
Ho comprato il biglietto aereo per Barcellona e sono partita!
Una volta atterrata la mia famiglia ospitante mi è venuta a prendere in aeroporto e siamo venuti a casa.
Questa esperienza mi sta davvero aiutando molto con lo spagnolo essendo a contatto tutti i giorni con la lingua, sia con la famiglia che con la televisione, chi avrebbe mai pensato di vedere i Simpsons in spagnolo :)
Spero di non avervi annoiato e se avete delle domande o curiosità non esitate a scrivermi!
Farò comunque un altro post più nello specifico per quanto riguarda il mio soggiorno in Catalunya come ragazza alla pari quindi stay tuned!
Vi lascio il mio video Youtube dove vi parlo dello stesso argomento
Ora vi saluto e ci sentiamo presto.
Giulia
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